Diritto Europeo

10/09/2020

Beatrice Pirovano

Obiettivo neutralità climatica

La Commissione europea avanza una proposta di Regolamento volta a sancire l’impegno politico dell’UE di conseguire la neutralità climatica entro il 2050 (azzeramento delle emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2050) e avvia le consultazioni sul Patto europeo per il clima.

La Commissione ha presentato una proposta volta a sancire l’impegno politico dell’UE di conseguire la neutralità climatica entro il 2050.

Parallelamente la Commissione ha avviato una consultazione pubblica sul patto europeo per il clima che consentirà di coinvolgere il pubblico nella elaborazione di questo strumento.

L’obiettivo fissato dalla Commissione Europea è quello dell’azzeramento delle emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2050. Le istituzioni dell’UE e gli Stati membri sono tenuti ad adottare insieme le misure necessarie al loro livello per raggiungere questo obiettivo.

Il Regolamento prevede l’adozione di misure atte a verificare i progressi compiuti e adeguare gli interventi di conseguenza, sulla base di sistemi già esistenti quali il processo di governance dei piani nazionali per l’energia e il clima degli Stati membri, le relazioni periodiche dell’Agenzia europea dell’ambiente e i più recenti dati scientifici sui cambiamenti climatici e i relativi impatti. I progressi saranno verificati ogni cinque anni, in linea con il bilancio globale previsto dall’accordo di Parigi.

La via da seguire per raggiungere l’obiettivo del 2050

Sulla base di una valutazione d’impatto esaustiva, la Commissione proporrà un nuovoobiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra per il 2030.

Entro giugno 2021 la Commissione esaminerà e, se del caso, proporrà di rivedere tutti gli strumenti politici necessari per conseguire le riduzioni supplementari previste per il 2030.

Per il periodo 2030-2050la Commissione propone di predisporre una traiettoria comune di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, in modo da poter misurare i progressi compiuti e garantire prevedibilità alle autorità pubbliche, alle imprese e ai cittadini.

Entro settembre 2023, e successivamente ogni cinque anni, la Commissione valuterà la coerenza delle misure nazionali e comunitarie rispetto all’obiettivo della neutralità climatica.

La Commissione sarà autorizzata a formulare raccomandazioni destinate agli Stati membri i cui interventi non si rivelino compatibili con l’obiettivo della neutralità climatica e gli Stati membri dovranno tenere conto delle raccomandazioni o spiegare le motivazioni qualora non intendessero adeguarsi. La Commissione potrà inoltre adottare modifiche contingenti per quanto riguarda le misure adottate a livello comunitario.

Gli Stati membri saranno tenuti anche a predisporre e attuarestrategie di adattamento per rafforzare la resilienza e ridurre la vulnerabilità agli effetti dei cambiamenti climatici.

Definizione del patto europeo per il clima e delle politiche future

Oltre alle politiche e alla regolamentazione pubbliche, tutti i settori della società e dell’economia hanno un ruolo da svolgere nella transizione verso la neutralità climatica dell’Unione europea.

La Commissione pertanto ha avviato le consultazioni pubbliche su un nuovo patto europeo per il clima, un’iniziativa di ampio respiro per dare voce e ruolo ai cittadini e agli stakeholder nella progettazione di nuove azioni per il clima.

La consultazione pubblica resterà aperta per 12 settimane. I contributi saranno utilizzati per definire il patto per il clima che sarà varato prima della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in programma a Glasgow nel novembre 2020 (COP26).

Il contesto

L’ambizione dell’UE di diventare il primo blocco economico climaticamente neutro del mondo entro il 2050 è l’elemento centrale del Green Deal europeo presentato l’11 dicembre 2019 dalla Commissione von der Leyen.

Nel novembre 2018 la Commissione aveva già presentato la sua visione di un’UE climaticamente neutra entro il 2050 in linea con l’obiettivo dell’accordo di Parigi di mantenere l’aumento della temperatura globale ben al di sotto di 2°C e di adoperarsi per mantenere tale valore a 1,5° C. Il 14 marzo 2019 il Parlamento europeo ha approvato l’obiettivo dell’UE di azzerare le emissioni nette di gas a effetto serra. Il 12 dicembre 2019 il Consiglio europeo ha approvato l’obiettivo del conseguimento della neutralità climatica dell’UE entro il 2050.

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